INSETTI DEL LEGNO

Stampa
immagine_articolo_gli_insettiProtezione del legno.
Il legno è un materiale naturale, che deve mantenere le sue funzionalità per un periodo molto lungo. E' quindi necessario proteggerlo contro le alterazioni biologiche (funghi, insetti ed agenti atmosferici).
In questa sezione parleremo degli insetti del legno.
Gli insetti che vivono a spese del legno essicato possono essere divisi in due grandi gruppi: insetti a ciclo larvale e inasetti sociali.
Gli insetti del legno a ciclo larvale si contraddinstinguono per il loro cilco vitale che si sviluppa in tre stadi: uovo, larva e insetto adulto. L'uovo viene depositato negli interstizi del legno dal quale si sviluppa la larva che scava le gallerie nel legno ingerendo le sostanze nutritive e non. Al termine del proprio sviluppo, che può durare mesi o addiruttura anni, a seconda della specie di larva, questa si avvicina alla superfice del legno e si trasforma in insetto adulto che deporrà altre uova continuando così il ciclo.
Gli insetti del legno più comuni nelle nostre zone sono: il capricorno delle case, gli anobidi e i lyctidi.
  1. Il capricorno delle case è un insetto che aggredisce esclusivamente i legni di conifere. E' l'insetto più pericoloso che se non viene individuata in tempi brevi la sua presenza può causare danni irreparabili alle strutture. L'insetto adulto è caratterizzato  dalle lunghe antenne e dalla colorazione bruna, può raggiungere la lunghezza di 20 mmm. Il foro di sfarfallamento è ovale e misura circa 4x7 mm.immagine_articolo_capricorno_delle_case
  2. I lyctidi attaccano solitamente i legni di latifoglia con un certo contenuto di amido, sia sotto forma di legno massiccio, sia sotto forma di pannelli compensati multistarti e trucilari. I lyctidi hanno un ciclo vitale dell'ordine di un anno e l'insetto adulto, di colore bruno rossastro o bruno scuro, si riconosce dalla caratterisctica forma cilindrica allungata, da 3 a 7 mm. La grande esigenza allo sfarfallamento porta il lyctus a perforare non solo vernici ma anche laminati plastici e sottili fogli di alluminio.immagine_articolo_insetti_2
  3. L'anobio é più comunemente chiamato tarlo del mobile ed è l'nsetto più diffuso, anche se non ha l'azione distruttiva del capricorno può causare comunque danni. L'insetto adulto è lungo 3-5 mm, di colore bruno nerastro, e lascia sul legno un foro d'uscita di 2-3 mm perfettamente circolare. A differenza del capricorno e del lyctus, selettivi nella specie legnosa, gli anobidi attaccano sia conifere che latifoglie.immagine_articolo_insetti

immagine_articolo_gli_insetti_210_x_177La specie più comune degli insetti sociali sono le termiti, vivono in colonie ubicate lontano dal legno attaccato. La struttura sociale è formata in operaie, soldati, regina e re.

Il cibo principale delle termiti è la cellulosa, sono perciò interessate a latifoglie, conifere, alburno, durame, carta e tessuti. Le termiti ingeriscono numerose altre sostanze organiche come cuoio, lana, colla, e per procurarsi un passaggio alla ricerca del cibo scavano gallerie anche in materiali senza valore apparente: gesso, cemento, calce, materie plastiche e piombo. Per debellarle non basta fare un trattamento curativo sulla struttura attaccata ma va localizzata la colonia e distrutta.

Il problema degli insetti del legno può essere affrontato in forma preventiva o curativa.

  1. Preventiva impregnando il legno con un fondo  o dell'impregnante antitarlo in modo da renderlo sgradevole o addirittura inattaccabile.
  2. Curativa quando il problema siè già manifestato. In questo caso bisogna porre attenzione al grado di deterioramento che l'insetto ha causato. Se è "leggero" basterà cospargere e inserire nei fori di sfarfallamneto circa 200gr/mq di prodotto antitarlo invece se il problema si presenta in maniera più seria, ma comunque no ha intaccato le capacità funzionali del legno, la dose dell'insetticida legno dovrà essere più massiccia (fino a 400gr/mq) e per permmetere la penetrazione totale su strutture di notevole spessore ( es. travi) forare la superficie e inserire al suo interno il liquido insetticida.