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I FUNGHI DEL LEGNO

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immagine_articolo_i_funghi__bianchiPROTEZIONE DEL LEGNO POSTO ALL'INTERNO ED ALL'ESTERNO.
Il legno è un materiale naturale, che deve mantenere la sua funzionalità per un periodo molto lungo. E' quindi necessario proteggerlo contro le alterazioni biologiche (insetti, agenti atmosferici e funghi del Legno).
In questa spaeciale sezione parleremo solo dei funghi del legno.
I funghi, compresi quelli del legno, sono organismi vegetali, contraddistinti dalla totale assenza di clorofilla nella loro struttura. A causa di questa mancanza, i funghi del legno non sono in grado di sintetizzare sostanze organiche e debbono quindi vivere a spese di altri materiali organici come il legno.


I funghi del legno hanno il corpo vegetativo costituito da filamenti più o meno ramificati denominati "ife". L'insieme delle ife costituisce il micelio che raggiunte determinate condizioni può dar luogo al corpo fruttifero.
I funghi del legno si propagano in due maniere: vegevativamente e/o per mezzo di spore. Le spore vengono trasportate dal vento, dall'acqua, dagli insetti e una volta trovato il luogo ideale danno origine ad un micelio del tutto simile a quello che le ha generate.

Esistono due tipi di funghi del legno: i cromogeni e del marcimento.

Iimmagine_articolo_i_funghi_del_legno_-azzurramento funghi cromogeni appartengono a quella categoria di funghi che producono alterazioni cromatiche del legno, sia superficiale che profonde.
I più diffusi sono i funghi dell'azzurramento che danno al legno una colorazione che varia dal grigio chiaro al blu nerastro(l'intensità del colore dipende dall'umidità del legno e dalla profondità degli strati infestati).
I funghi dell'azzurramento non modificano le caratteristiche meccaniche del legno (non viene distrutta la membrana cellulare) ma limitano l'utilizzo di manufatti a vista in quanto esteticamente brutti, sgradevoli alla vista. L'effetto cromatico è causato principalmente da due fattori:

  • da fenomeni ottici di diffrazione connessi alla presenza delle ife.
  • da ossidazioni del contenuto cellulare. 

Il massimo sviluppo dei funghi dell'azzurramento avviene quando l'umidità del legno è compresa tra il 18% ed il 40%.
Inoltre questi funghi del legno impediscono o per lo meno rendono molto difficoltoso l'ancoraggio di pitture e vernici e riescono anche a svilupparsi al disotto del film verniciante provocandone in futuro il distacco e la distruzione.

immagine_articolo_i_funghi_legno_grigioI funghi del marcimento invece sono deleteri per il legno. Sono in grado di produrre un azione distruttiva. Questa azione è dovuta ad una attività enzimatica del micelio sulle pareti cellulari. L'attacco si manifesta inizialmente con una mutazione del colore che con il progredire diventa sempre più scuro, mentre il legno perde le sue caratteristiche fisico meccaniche.
Esistono due modi di distruzione: carie bianca e carie bruna.
Nella carie bianca i funghi distruggono principalmente lignina lasciando un cmplesso di cellulosa più o meno bianca.
Nella carie bruna i funghi distruggono principalmente cellulosa lasciando un residuo carbonaceo formato da lignina più o meno indenne.
Le condizioni che maggiormente condizionano lo sviluppo dei funghi del marcimento sono: l'umidità del legno e la temperatura.
Con un tasso d'umidità al disotto del 20% è preclusa ogni forma d'attività e sviluppo dei funghi, tuttavia molte specie in presenza di un legno molto secco sospendono la loro vitalità fino al ristabilirsi delle condizioni ottimali.
Con temperature prossime allo zero o superiori ai quaranta gradi i funghi del legno non si sviluppano. La temperatura ideale per lo svulippo è compresa tra i 20°C ed i 30°C.
Come intervenire?
Su manufatti nuovi si consiglia l'utilizzo di un fondo oppure di un impregnante contenenti speciali fungicidi preventivi dall'attacco di muffe e funghi, sia del marcimento che dell'azzurramento. Rifinire poi il pezzo con impregnanti colorati, vernici, cere o gomma lacca a seconda della destinazione e del grado di protezione.
Su legno intaccato dai funghi dell'azzurramento si procederà in due modi a seconda dello stato di infestazione:

  • superficiale
  • profondo.

immagine_articolo_i_funghiIn entrambi i casi si partirà con l'applicazione (abbondante 300gr/mq) di un fungicida/insetticida e in secondo luogo  a una carteggiatura più o meno profonda per asportare completamente il fungo. Si consiglia la carteggiatura (dopo l'applicazione del funcgicida) per rendere l'assorbimento e la colorazione dei prodotti vernicianti succesivi uniforme.
Sul legno intaccato dai funghi del marcimento bisognerà valutare se il manufatto sarà recuperabile e in tal caso dopo l'applicazione molto abbondante del fungicida asportare con una pialla la parte del legno deteriorata. Risanato il legno sipotrà procedere con la verniciatura. Se invece il fungo del marcimento avrà intaccato troppo profondamente il legno, da comprometterne le funzionalità, bisognerà sostituire il tutto con del nuovo legno.