I RULLI - I TESSUTI

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rulloA occhi inesperti i rulli per pitture sembrano tutti uguali e al momento dell' acquisto ci si trova in difficoltà sulla scelta più corretta da farsi. Di conseguenza il confronto potrebbe cadere sul prezzo, sul rullo in teoria più conveniente che ci alletta con un  basso costo ma che potrebbe nascondere una qualità non soddisfacente. I rulli per pareti sono fatti di 4 componentii: il manico, l'anima , gli accessori e il tessuto. Per quanto riguarda i primi 2 elementi ed altre caratteristiche si veda l'articolo precedente, in questo verranno esaminati le varie tipologie di tessuto. Saranno delle brevi ma fondamentali informazioni utili al lettore per capire come mai esistono rulli di diversi prezzi e usi. I rulli per pittura  possono essere raggruppati in 2 macro gruppi: i tessuti sintetici e le pelli naturali. I sintetici sono: il Poliestere, l'Acrilico e la Poliammide nelle sue varie specialità. I naturali sono costituiti per la maggior parte di lana di agnello.Tralasceremo la lana di agnello in quanto praticamente non più utilizzata salvo che da alcuni amatori del genere. Il poliestere è un tessuto con struttura a maglia, il fondo è

relativamente elastico e viene indurito mediante apprettatura, il vello,  solitamente fioccato si presenta come un cotone idrofilo che ricopre il tubo, presenta una grande capacità di assorbimento unita purtroppo ad una certa perdita di pelo specialmente se utilizzato su superfici ruvide. E’ difficile da usare in applicazione: carica molto e rilascia il colore in maniera irregolare e incontrollabile. I rulli in poliestere sono economici, resistenti al solvente ma inadatti per esterno per lo più idonei come rulli usa e getta.

La microfibra, è un tessuto in poliestere ma, con il fondo con struttura a telaio (come il retro di un  tappeto ma, molto più fine) il vello, relativamente la sua consistenza, assorbe tantissimo, è quindi  adatto a prodotti liquidi tipo; isolanti, impregnati pitture liquide.....Si carica bene di colore ed il rilascio dipende dalla pressione manuale esercitata dall’operatore. I rulli in microfibra sono anche resistenti ai solventi e hanno il grande pregio di perdere pochissima peluria.

L'acrilico, normalmente conosciuto come cordonato. Carica di colore le proprie fibre fino alla saturazione delle stesse causando un rilascio del colore veloce ed incostante. Le fibre, sotto  il peso dell’ eccesso di vernice, rendono necessario all'operatore l’uso della rete-scola-rullo per uniformare l'assorbimento della pittura. Il passaggio è necessario affinché il rullo sia messo nella migliore condizione di operare, differentemente, servirà essere esperti applicatori per evitare sgocciolamenti o scivolature sulla superficie da tinteggiare.  E’ resistente ai solventi.

.La poliammide è la fibra per un tessuto di buona qualità in virtù della regolare assorbenza, del rilascio graduale della pittura e dall'alto valore di resilienza. La resilienza è la resistenza che un filato oppone  all'azione dell'acqua ossia la capacità e l'attitudine a riprendere e mantenere l'aspetto originale dopo una deformazione per esempio prima, dopo e durante una rullata. Ad un alto valore di resilienza corrispondono migliori deposizione , scorrevolezza dell’attrezzo e quindi un migliore risultato finale del prodotto verniciante, finitura. Nei vari tipi di tessuti in poliammide, i filamenti speciali, hanno la capacità di non collassare infatti la capacità di assorbimento di queste fibre è funzionale a ricevere solo la giusta quantità di colore rifiutandone l'eccedenza a vantaggio dell'applicazione che risulterà con un carico corretto ed un rilascio costante. Per questo i rulli in poliammide hanno un costo maggiore ma, possono essere utilizzati per applicare idropitture lavabili, traspiranti, quarzi, pitture corrosive e sono resistenti ai solventi. Il tipo di Poliammide più diffuso è sicuramente il Nylon 6 che  riveste buona parte dei rulli d media-buona qualità. Altri tipi di Poliammide: Il  Perlon  o Nylon 6.6 con una formulazione simile a quella del Nylon 6 ma con resistenza  e resilienza maggiori, addirittura doppia ed un rilascio del colore ancora più controllato.

Il Trilox:  mentre il Nylon ed il Perlon hanno una sezione ovalizzata del filamento che si presenta con una sezione piatta trilobata  dall'aspetto più lucido della normale poliammide.. Anche in questo caso le gocce di colore non riescono ad insediarsi ed essere assorbite dalla struttura del filo evitandone il collasso. Con questo tessuto sono ulteriormente migliorate le prestazioni. Generalmente, i rulli in poliammide non si consumano come tutti ma, per decadimento delle loro caratteristiche strutturali, Il diametro del filamento si riduce riducendo la capacità d'assorbimento, ma questo solo dopo moltissimi metri-quadri di applicazioni. In conclusione, per avere una buona applicazione, conviene utilizzare sempre attrezzatura di buona qualità. L’acquisto di un rullo di ottima qualità non costituisce in assoluto un grande esborso di denaro ma, con pochi euro in più svolgeremo un lavoro veloce e preciso risparmiando tempo e …..